L’Onicotecnico o Tecnico delle unghie: questa nuova affascinante professione, ancora pionieristica nel panorama del mercato italiano.

 

FORMAZIONE

Innanzitutto per svolgere questa professione al meglio si deve avere una buona formazione specifica, la formazione attualmente viene fornita dalle stesse Aziende che importano o producono i prodotti per la ricostruzione unghie, alcune hanno un approfondito programma di formazione, altre un po’ meno, altre ancora sono molto superficiali riguardo le informazioni teoriche e puntano piuttosto sulla pratica. E' vero anche che la pratica nel nostro lavoro è fondamentale, ma lo è anche la teoria: l’onicotecnico deve avere piena consapevolezza del proprio lavoro approfondendo la conoscenza chimica dei prodotti che sta usando, deve capire come lavorare su unghie difficili, mangiate, sottili, fragili, secche , in modo da migliorarne l’aspetto estetico non rinunciando alla loro resistenza.

L’Azienda formatrice poi deve dare assistenza, supporto tecnico, aggiornamenti continui, deve supportare al meglio l’operatrice onicotecnica; dal canto suo, un’aspirante onicotecnica che abbia voglia di diventare una vera e seria professionista deve impegnarsi, deve investire su se stessa al massimo, poiché tutto torna… Soprattutto deve avere quella elasticità mentale, deve avere la curiosità di conoscere metodi e prodotti nuovi, non fermarsi mai, tenersi sempre al passo coi tempi, con le mode e quant’altro. Deve avere gli stimoli per imparare più metodi di lavoro e non fermarsi ad uno solo, poiché sarebbe limitante nella propria professione: ogni metodo ha delle caratteristiche particolari, il bacino potenziale di clienti è vasto ed ogni cliente ha esigenze diverse.

Avere la curiosità porta l’operatrice a tenersi aggiornata, a conoscere più a fondo questo nostro mondo, attraverso più canali di informazione, non dimenticate del grande mezzo che abbiamo ai giorni nostri e che ci permette di comunicare con il mondo, che è INTERNET.


PRODOTTI DI QUALITA’

Un altro punto fondamentale è quello di usare prodotti di qualità e corredati da certificazioni sanitarie. Non importa se costano un po’ di più: le clienti apprezzano un lavoro qualitativo e sicuro da rischi, per questo sono disposte a pagare il servizio un po’ di più.

Vediamo troppo spesso mani rovinate, ricostruzioni fatte male, prodotti scadenti… tutto perché, non essendo ancora una professione riconosciuta dallo stato, nascono pseudo-onicotecniche improvvisate che causano danni sulle clienti: sia per delle scorrette procedure di lavoro, sia perché usano prodotti scadenti e magari anche allergenici.

Acquistare i prodotti che costano meno, per poter proporre la ricostruzione unghie ad un prezzo più basso degli altri, è una vera tristezza… e per fortuna non paga: alla lunga si perdono le clienti. Perché oggi non è più come qualche anno fa, quando non c’era la possibilità di confronto: oggi anche le clienti finali vedono la differenza tra una ricostruzione e un’altra, e imparano a valutare autonomamente il servizio.


PASSIONE

La passione è fondamentale per iniziare il percorso di questa professione, la passione è una forza motrice, è uno stimolo continuo, un continuo eccitamento, la passione ti porta a voler conoscere tutto, voler imparare il più possibile, ti porta l’amore per questo lavoro, e quando lavori con amore e passione… diventi una forza! Le clienti sono le prime che si accorgono della passione e dell’amore che metti nel tuo lavoro, e anche loro prendono parte a questo tuo sentimento, si sentono protette , al sicuro, e rispettate.

Se svolgi il tuo lavoro con Passione e Amore non ci sarà nulla di più gratificante, sia per te stessa che per le tue clienti, e proprio loro saranno le tue più motivate Promoter! Non hai idea della pubblicità che saranno in grado di fare al tuo lavoro.

La passione ti evita di prendere questa professione alla leggera, anzi ti farà raggiungere livelli altissimi di lavoro, perché trasformerà tutto il tempo che dedichi alla formazione, agli aggiornamenti e quant’altro, non più in sacrificio, ma in grande soddisfazione nel vederti migliorare sempre di più.

La realtà è che la professione di Onicotecnico è altamente qualificata, per nulla semplice, ci vogliono degli anni per raggiungere la perfezione, è un continuo impegno giornaliero, un continuo aggiornamento, per questo motivo bisogna avere molta passione e tenacia per fare questo lavoro.

L’onicotecnico che lavora bene, ad alti standard qualitativi sia nei prodotti che nella tecnica e che ama profondamente quello che fa, non conosce crisi! E l’agenda degli appuntamenti sarà sempre piena…


CREATIVITA

La creatività è figlia della passione. Questa professione non è adatta a persone mentalmente predisposte verso la razionalità assoluta, non è adatta a persone che ragionano solo con l’intelletto e non con il cuore, a persone che vedono i loro clienti come polli da spennare. No, non siamo manager, siamo dei creativi, viviamo più di cuore che di intelletto, sentiamo emozioni e non abbiamo il pelo sullo stomaco. Se ci accostiamo a questa meravigliosa professione, è perché dentro di noi c’è creatività.


IGIENE

Se ami quello che fai, non lasci nulla al caso. Siamo consapevoli che le mani toccano tutto e noi tocchiamo tutte le mani, quindi il proteggere noi stesse e le nostre clienti da eventuali passaggi di batteri viene naturale, proprio perché amiamo il nostro lavoro, e lo vogliamo svolgere al meglio. L’igiene è alla base della nostra professione e parte da noi, dalla nostra persona e dal nostro negozio, per arrivare alla cliente. E’ importantissimo iniziare il lavoro usando un antibatterico spray; il tavolo su cui lavoriamo deve essere impeccabile, come il nostro negozio o il nostro angolo di lavoro. Ogni azienda propone i propri prodotti antisettici, perché tutte danno la giusta importanza all’igiene. L’onicotecnica che per risparmiare non investe in igiene, non è da considerare una professionista.


CAPACITA’ DI INTERAGIRE CON IL CLIENTE

Sappiamo benissimo che alcune persone, più di altre, sono più predisposte al rapporto con gli altri. La capacità di saper interagire con il cliente è un aspetto personale molto profondo, che nasce principalmente dalla stima che abbiamo di noi stessi.

Tutti i corsi di marketing e di comunicazione che vengono proposti qua e là lavorano a livello personale, cioè mirano tutti a far crescere dentro di noi l’amore, l’autostima, il pensiero positivo: noi siamo quello che pensiamo. Se il nostro pensiero è “non sono in grado, non riesco, non sono capace” questo si riflette nella vita reale e noi non saremo in grado, non ce la faremo, non saremo capaci di fare il nostro lavoro. Se invece giriamo il nostro pensiero e lo trasformiamo in “sono in grado, ce la farò, sono capace” allora il risultato sarà che ce la faremo, e nel migliore dei modi, perché saremo capaci.

Quello che siamo, la nostra positività o negatività, viene percepito dalla cliente: ognuna rimane con noi per 1 ora intera, un tempo lunghissimo, e non possiamo nasconderci perché l’energia che emaniamo non mente. Puoi fare unghie bellissime, ma se hai una predisposizione negativa con la cliente, lei si troverà a disagio, e stai sicura che non tornerà.

Se noi siamo in grado di amarci, desideriamo il meglio per noi stessi. E volere il meglio per noi stessi, è volere il meglio anche per gli altri.

Un giorno Bill Gates ha detto: “la ricchezza non è altro che il metro di gratitudine che le persone hanno nei tuoi confronti per un servizio ben reso”.


RICONOSCIMENTO

Per tutti questi aspetti, e non solo, l’Onicotecnico merita di ottenere un riconoscimento legale della professione. Il percorso può essere lungo, ma l’importante è raggiungere l’obbiettivo: non vincere una battaglia, ma vincere la guerra.

Nel nostro paese, meraviglioso ma ricco di contraddizioni, ancora non siamo riconosciuti, perché nessuno di chi legifera è in grado di capire che lavoro stiamo facendo, nessuno ha mai avuto l’umiltà di informarsi più accuratamente sulla nostra attività, e per comodità ci ha inserito nel vastissimo settore dell’estetica.

Non perdiamoci, andiamo avanti, se stiamo uniti ce la possiamo fare, e ce la faremo.

Soprattutto, puntiamo al massimo: diventare Professioniste delle unghie, con il cuore e la professionalità che ci devono contraddistinguere.

In bocca al lupo a tutte le Onicotecniche d’Italia…

[Articolo redatto da: UNO – Nicoletta Fasoli Educatore Internazionale]